giovedì 24 febbraio 2011

Wide on Marrakech









Criteri di giudizio - Djema El-Fna

جامع الفناء

A Marrakech il monumento principale è una piazza.

Un luogo che appartiene a tutti, teatro di racconti, storie, suoni che si tramandano da millenni, forse non più nello stesso modo e, ormai, anche per gli stranieri che vogliono ascoltare.Ma che forse non riusciranno facilmente a capire fino in fondo.

La piazza che era delle esecuzioni pubbliche, ora è halqa (teatro di strada) per vivi.

Per il Marocco e per il mondo, questa piazza è stata dichiarata dall'Unesco "capolavoro del Patrimonio orale e immateriale dell'Umanità".

Intangibile ma presente da sempre.


جامع الفناء


The main monument in Marrakech is a square.

A place belonging to everyone, theatre for tales, stories, sounds that have been shared for centuries, maybe not in the same way anymore and now, also for foreigners that want to hear.But it will be harder for them to understand completely.


The place that used to be the public executions square, is now the halqa (street theatre) for the living human beings.


For Morocco and for the rest of the world, this square has been labeled  by UNESCO "Masterpieces of the Oral and Intangible Heritage of Humanity".


Intangible but always there.

giovedì 10 febbraio 2011

Rètina



"Il tempo di 75 femtosecondi, necessario perché la rétina, diventando attiva per lo stimolo del fotone, acquisisca la capacità di vedere. E guardai con interesse la notizia, perché confermava l’idea che il respiro non era l’inizio della vita, come si era sempre creduto. Era la luce, scrissi quaranta anni fa che, stimolando la rétina, attivava la sostanza cerebrale. E fu una ragione semplice: era necessario che, prima del respiro, fossero attivati i muscoli della respirazione e, pertanto, era necessaria l’attività della sostanza cerebrale.

Per venti secondi. Poi l’attività della sostanza cerebrale muove i muscoli striati e lisci, ed il neonato respira ed emette quel suono cui è stato dato il nome di vagito anche se, poi, diventerà quella caratteristica soltanto umana di riso o di pianto. Ed il primo linguaggio manifesto, il ridere, non si separa mai dal gemello pianto e come Castore e Polluce, l’uno è invisibile quando l’altro è presente, ma non sparisce anche se sta nell’oscuro buio della memoria-fantasia del pensiero senza coscienza. Allora penso e, forse, so che venti secondi è il tempo necessario perché l’umano della vita, la fantasia di sparizione che è capacità di immaginare, provochi la reazione che è creazione dell’immagine. Sta nel sonno che il silenzio del corpo ricrea".
                                                                                                                          Massimo Fagioli

giovedì 27 gennaio 2011

Tracing myself


Ecco il primo video di IN2IT!
We'll keep you updated!

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Ladies and gentlemen, here's our first effort, produced and made by ourselves, IN2IT.
We'll keep you updated for new projects!







Tracing Myself

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